Rainald Goetz – Johann Holtrop, ascesa e declino

VOTO 6.5
Rainald Goetz, con 'Johann Holtrop, ascesa e declino', crea un romanzo sull'uomo occidentale nel mondo capitalista. Una storia vera di potere, trionfi e sconfitte.

Johann Holtrop, ascesa e declino, è il primo libro tradotto in italiano (edito Fazi) di Rainald Goetz, uno dei più noti scrittori tedeschi, che nel 2015 ha ricevuto il Georg-Büchner-Preis, il più importante riconoscimento in Germania.

Johann Holtrop è un romanzo del vero, ispirato alla storia di Thomas Middelhoff (manager di Bertelsmann e poi del gruppo Arcandor, a causa del cui fallimento fu condannato a tre anni di carcere), e narra le vicende alterne dell’amministratore delegato della Assperg spa. Rainald Goetz descrive quindi l’impero multimediale che prende vita nella provincia tedesca appena unificata, e che da lì è pronta a conquistare il mondo.

Il protagonista incarna così l’uomo occidentale dei primi anni ’90 che abbraccia il capitalismo: Johann Holtrop è adorato dalla stampa e temuto dalla politica, è un esperto di marketing che inizia a dominare il mercato e la scena internazionale. Rainald Goetz costruisce Johann Holtrop, ascesa e declino, come una storia personale/lavorativa fatta di successi, fusioni, contratti, giochi di potere.

Rainald Goetz
Rainald Goetz, autore di ‘Johann Holtrop, ascesa e declino’

Johann Holtrop è capace di manipolare gli uomini ed eliminarli dal suo percorso, ma non si accorge dei tempi che cambiano, del nuovo millennio che sostituisce i geni del marketing con quelli della finanza. È l’inizio del declino del grande uomo, pronto ad essere sbranato dal branco.

Rainald Goetz, autore ancora poco conosciuto in Italia, azzecca storia e linguaggio, e con Johann Holtrop, ascesa e declino, narra la parabola di un uomo e insieme quella di un pezzo di Storia europea. Holtrop non capisce, non presta attenzione, e il fallimento è come uno specchio che rivela la sua natura di furfante.

Ma questo libro parla anche dei tempi che stiamo vivendo, è un affresco quanto mai attuale sul capitalismo, e Rainald Goetz ha l’acume di toccare la realtà dal punto di vista tedesco, che domina l’economia mondiale e il cui cuore pulsa vicino a noi, nel cuore dell’Europa. Johann Holtrop, ascesa e declino, è anche un libro sulla vendetta della giustizia e della società nei confronti di un uomo cinico e troppo potente che non si accorge dei suoi limiti.

La caccia all'uomo era finita. Tutto passato. […] Ma non era meglio così. La morte è un malinteso. Non per il morto, ma per chi deve vivere senza di lui. La vita continua: bugia. Quella vita non continuava.
Donato Bevilacqua
L'autore

Laureato in comunicazione multimediale all'università di Macerata, mi occupo da anni della sezione letteratura de La Bottega di Hamlin. Coordino la redazione di vari magazine online e collaboro con enti, istituzioni ed associazioni per l'organizzazione di eventi e la promozione del territorio.