Piero Boitani – Il grande racconto di Ulisse

VOTO 9
Con 'Il grande racconto di Ulisse', Piero Boitani crea un'opera completa e preziosa sul mito e la figura eroica di Ulisse. Un libro inter ed intradisciplinare che consigliamo a tutti.

Il grande racconto di Ulisse, la recente pubblicazione di Piero Boitani (il Mulino) è un’opera “importante” nel vero senso della parola. Un libro totale, completo e oseremo dire definitivo sulla figura di Ulisse e sull’intera Odissea.

Piero Boitani, che insegna letterature comparate alla sapienza-Università di Roma, ha il pregio di unire la precisione e la puntualità della ricerca scientifica alla capacità di narrazione, e non a caso è vincitore del Premio Balzan 2016. Il grande racconto di Ulisse è un libro a cavallo tra il saggio e la biografia, tra il romanzo storico e un diario immaginario scritto da Odisseo stesso. Un libro intra ed interdisciplinare, e per questo definitivo dicevamo, in cui si uniscono letteratura, storia, geografia, astronomia, fotografia, filosofia. Tutto ruota attorno alla figura di Ulisse e al poema omerico dell’Odissea.

Boitani approfondisce la questione dell’eroe, e Il grande racconto di Ulisse è in effetti l’esemplificazione delle gesta e delle tappe del percorso eroico omerico. La figura di Ulisse, eroe per definizione, viene proiettata fino alla contemporaneità, come se prendesse forma uscendo dall’Odissea, passando attraverso la penna di Piero Boitani  e materializzandosi come archetipo dell’eroe occidentale.

Piero Boitani
Piero Boitani, autore de Il grande racconto di Ulisse

L’autore intervalla le analisi storico-letterarie ad un’ampia selezione di immagini e ad interi passi dell’Odissea, di altre numerose opere che si riferiscono all’eroe dal multiforme ingegno e ad un’intera panoramica su Dante, la Divina Commedia e il Canto XXVI dell’Inferno. Così, Il grande racconto di Ulisse è un percorso di avvicinamento esso stesso al sentimento della ricerca, del coraggio, del sapere.

Il grande racconto di Ulisse è un testo in cui l’eroe omerico è un’ombra che occupa il mondo della poesia, del viaggio e del mito. Attraverso di esso Piero Boitani si approccia al ruolo del lettore inquieto, alla conoscenza del mondo, all’attraversare piani temporali differenti, al concetto di “Nuova Terra” e a quello della “profezia”. Ulisse, nel suo rapporto con il mare, è paragonato ad ogni uomo che non rimane fermo, che è alla continua ricerca di qualcosa, che fa esperienza per conoscere.

Melville, Levi ed Auschwitz, i romanzi di Joyce e di Poe; Boitani costruisce Il grande racconto di Ulisse anche come una carrellata di simboli fondamentali per la nostra cultura, in cui comprende anche pittura, cinema, teatro e poesia. Attraverso la figura di Ulisse l’autore si mette a nudo (soprattutto nella splendida introduzione) e ci invita ad iniziare un percorso di conoscenza.

Questo di Boitani è un libro “prezioso” dunque, un testo che parlando di Ulisse-eroe parla un po’ di ognuno di noi e dell’Occidente, delle nostre radici e della nostra cultura. Il grande racconto di Ulisse è una grande avventura, nel mondo esterno e nell’io interiore.

Le avventure si possono compiere anche nella mente, non sono soltanto avventure di esplorazione del mondo esterno, sono anche avventure del sé, dell’io interiore.
Donato Bevilacqua
L'autore

Laureato in comunicazione multimediale all'università di Macerata, mi occupo da anni della sezione letteratura de La Bottega di Hamlin. Coordino la redazione di vari magazine online e collaboro con enti, istituzioni ed associazioni per l'organizzazione di eventi e la promozione del territorio.