Giuseppe Aloe – Ieri ha chiamato Claire Moren

VOTO 7
Chi ha ucciso Anni? Chi è Claire Moren? Esce per Giulio Perrone Editore il nuovo romanzo di Giuseppe Aloe, finalista al Premio Strega con 'La logica del desiderio'.

Chi è Claire Moren? È questo il dubbio che assilla il protagonista di Ieri ha chiamato Claire Moren di Giuseppe Aloe, pubblicato da Giulio Perrone Editore e uscito lo scorso 27 ottobre. Dietro a ‘Claire Moren’ si nasconde un uomo, il vero responsabile della morte di Anni, l’amante di Enea, lo scrittore trentenne accusato ingiustamente del fatto e per il quale ha scontato diciotto anni di prigione.

All’apparenza, la colpevolezza di Enea era indiscutibile: dal fratello all’avvocato, tutti erano convinti che fosse stato proprio lui a strangolare Anni. Eppure qualcosa non torna e, forse, la verità sta nelle pagine del diario della donna, che nessuno, vent’anni prima, aveva studiato e considerato a fondo. Il nome ‘Claire Moren’ era lì, nelle confessioni criptiche, accompagnate da misteriose sigle e disegnini di fiori, di una donna giovane, bella, piena di vita e di uomini.

Sì, perché Enea non è stato il suo solo amante. Nel corso di un evento mondano – la presentazione in una splendida villa in collina del nuovo romanzo di Enea -, Anni aveva conosciuto un altro uomo, un ‘uomo bellissimo’. È lui il famoso ‘Claire Moren’? Qual è la sua vera identità? Enea, che dopo l’uscita dal carcere fatica a ritrovare un equilibrio e uno scopo alla sua libertà, decide di indagare, incoraggiato da Gagliardi, un lucido ottantenne a sua volta impegnato in una missione: scovare Marigold, un ex gerarca nazista, responsabile di crimini atroci.

Inizia così il viaggio a ritroso nel tempo del nostro protagonista, il quale si aggrappa alle sue memorie, ai ricordi di un amore intenso e doloroso. Aloe chiama in causa l’interiorità tormentata del suo Enea per fare luce su un mistero irrisolto, su un’ingiustizia che merita un riscatto almeno nella verità: perché per Enea – a cui nessuno restituirà i diciotto anni trascorsi in prigione, che, di fatto, si sono portati via buona parte della sua giovinezza e dell’età adulta – conta di più giungere all’identità del vero colpevole, mettendo un punto fermo a quella storia infinita, che lo ha svuotato e privato del gusto stesso della vita e delle piccole gioie quotidiane.

Dopo un po’ la risposta, quella definitiva, giunge, terribile e inaspettata. Ed è forse proprio da lì che la vita di Enea potrà ripartire.

Sotto invece, con una grafia ancora più inconsueta, aveva scritto: ieri ha chiamato Claire Moren. Finalmente.
Elena Spadiliero
L'autore

Classe 1985. A sei anni è iniziata la mia storia d'amore con i libri: da allora non li ho più lasciati. Appassionata di cinema, montagna e Dylan Dog. Divoratrice di sushi e smørrebrød. Credo nella bellezza che «salverà il mondo» e nelle parole, ma quelle giuste, perché «chi parla male, pensa male e vive male».