Andrea Piva – L’animale notturno

VOTO 6.5
'L’animale notturno', romanzo del noto sceneggiatore Andrea Piva, è una storia di solitudine e speranza in cui è chiaro il parallelismo tra il gioco d’azzardo e la vita.

L’animale notturno è l’ultimo romanzo di Andrea Piva, noto sceneggiatore di spicco del cinema italiano che ha esordito come scrittore nel 2006, e che dal 2009 è giocatore professionista di poker a livello internazionale.

E proprio il poker diventa pian piano l’elemento essenziale de L’animale notturno, una storia buffa, leggera e difficile al tempo stesso che ha come protagonista Vittorio, sceneggiatore idealista ma frustrato che vuole entrare nel mondo dei ricchi, e per farlo compra un lussuoso appartamento a Roma. Inizia da qui il percorso in discesa di Vittorio, che Andrea Piva trascina dentro “la grande bellezza” romana, fatta anche di alcol, droga, donne.

La sterzata della storia, l’incrocio che cambia il destino, è proprio il gioco d’azzardo a cui Vittorio viene iniziato, un mondo che diventerà talmente familiare da diventare una ragione di vita. L’animale notturno diventa quindi il racconto di una seconda vita, di una nuova prospettiva di avvicinamento alla ricchezza. Andrea Piva non ha problemi a togliere il velo dell’intimità e rivivere nei panni di Vittorio, facendocelo capire, senza paura e senza pudore.

Andrea Piva
Andrea Piva, autore de L’animale notturno

In questo romanzo il gioco diventa un modo per governare la vita, per darsi delle regole, per sfuggire al nulla. Andrea Piva fa di Vittorio quell’animale notturno che vive le ore piccole prima circondato da lusso e lussuria, e poi alla ricerca di ricchezza tramite il gioco.

L’animale notturno è un libro strano, in cui è palese e sorprendentemente riuscito il parallelismo tra il gioco d’azzardo e la vita, in cui Andrea Piva tiene ogni personaggio incollato ad un senso di incertezza, di rischio. Una storia piena di umorismo ma anche di desolazione e solitudine, speranza e depressione. Ciò che ne emerge è un ritratto particolare della vita, in cui il caso, la fortuna o la sfortuna hanno un peso enorme, forse più dei progetti e dei calcoli probabilistici; proprio come nel gioco d’azzardo.

Non ho alternative, non posso scappare da quello che sono. Io sono un animale notturno, lettore. E vivo da solo.
Donato Bevilacqua
L'autore

Laureato in comunicazione multimediale all'università di Macerata, mi occupo da anni della sezione letteratura de La Bottega di Hamlin. Coordino la redazione di vari magazine online e collaboro con enti, istituzioni ed associazioni per l'organizzazione di eventi e la promozione del territorio.