AA.VV. – Pasolini oggi. Fortuna internazionale e ricezione critica

VOTO 9
Da una parte, 'Pasolini oggi' intende analizzare le molteplici chiavi di lettura dell’opera di Pasolini e il suo legame col presente; dall'altra, illustra la sua ricezione in ambito nazionale e internazionale.

L’opera e la persona di Pier Paolo Pasolini continuano ad affascinare a quarant’anni dalla prematura scomparsa: il Pasolini poeta, scrittore, regista, l’uomo di cultura a trecentosessanta gradi, l’ispiratore di studi, saggi, riflessioni e dibattiti nei decenni successivi a quel maledetto 2 novembre del ’75. Alla serie di volumi su Pasolini, aggiungiamo Pasolini oggi. Fortuna internazionale e ricezione critica, a cura di Angela Felice, Arturo Larcati e Antonio Tricomi, pubblicato di recente dalla veneziana Marsilio in Ricerche/Quaderni del Centro Studi Pier Paolo Pasolini di Casarsa della Delizia.

Un testo realizzato con il patrocinio delle Università di Udine e di Verona, dell’Institut Ramon Llull e del Ministero dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo, che propone un’ulteriore e approfondita lettura della produzione pasoliniana: da una parte, il volume intende analizzare le molteplici chiavi di lettura dell’opera di Pasolini; dall’altra, illustra la sua ricezione in ambito nazionale e internazionale. In particolare, a venire chiamati in causa sono due importanti incontri, che si sono svolti in occasione delle celebrazioni del quarantennale dalla morte di Pasolini: il convegno ‘Pasolini. Le ragioni di una fortuna critica’ (Casarsa della Delizia, 30/31 ottobre 2015) e il seminario ‘Pasolini straniero’ (Verona, 21 aprile 2016). Nel libro proposto da Marsilio troviamo una serie di interessanti contributi, in parte legati agli studi su Pasolini compiuti all’estero, in contesti estranei alla cultura e alle tradizioni italiane, eppure affascinati dal pensiero pasoliniano, non solo in ambito letterario o cinematografico, ma anche culturale e politico.

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Pasolini oggi è strutturato in tre sezioni. La prima è intitolata ‘Un vecchio ha rispetto del giudizio del mondo: anche se non gliene importa niente’: si parte dal contributo di Francesca Tuscano ‘Pasolini in Russia’, per passare poi a Paesi come l’Ungheria, la Repubblica Ceca, la Germania, la Francia, la Spagna, il Regno Unito. La seconda sezione, ‘Una generale volontà a non essere padre’, richiama il suo titolo a un passo dell’articolo La volontà di non essere padre, uscito nel novembre del ’68 nella rubrica Il caos, tenuta da Pasolini sulla rivista «Tempo»; infine, il titolo della terza è ‘Nun esiste la fine. Aspettamo. Qualche cosa succederà’, ovvero la risposta che Nunzio-Ninetto dà a Epifanio-Eduardo nella pagina conclusiva della sceneggiatura di Porno-Teo-Kolossal, il film che Pasolini doveva girare, ma che non venne mai realizzato. L’ultima sezione raccoglie i contributi di Giuliano Scabia, Italo Moscati ed Ermanno Olmi: il primo è poeta, drammaturgo e narratore; il secondo regista, scrittore e sceneggiatore; il terzo, regista e Leone d’oro alla carriera al Festival di Venezia 2008.

Pasolini oggi è un volume che raccoglie alcune delle migliori riflessioni sull’eredità artistica e umana di Pasolini, le quali, come suggerisce il titolo, tentano di ricostruire il profondo legame del poeta delle Ceneri con il presente. Un testo curato e completo, dedicato a tutti gli studiosi o, semplicemente, agli appassionati dell’opera pasoliniana.

Ma Pasolini è innanzitutto poeta. E la poesia è lo sguardo che tutto racchiude e tutto rivela.
Elena Spadiliero
L'autore

Classe 1985. A sei anni è iniziata la mia storia d'amore con i libri: da allora non li ho più lasciati. Appassionata di cinema, montagna e Dylan Dog. Divoratrice di sushi e smørrebrød. Credo nella bellezza che «salverà il mondo» e nelle parole, ma quelle giuste, perché «chi parla male, pensa male e vive male».